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Elenco delle ultime notizie su CIT e APE


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26/07/2022
Giovedì 28 luglio presso Palazzo Ducale di Lucca, in Cortile Carrara 1, nella sala di rappresentanza della Provincia, si parlerà di  produzione di energia da fonti rinnovabili e del quadro normativo sulle emissioni e sistemi incentivanti. L'evento è organizzato nell’ambito della Misura 1.2 del PSR 2014 2020 a cura del Consorzio forestale dei produttori di cippatino e biomasse di qualità di Villa Basilica e prevede, oltre agli interventi del Consorzio, anche quelli di Anci Toscana, di Aiel, di Regione Toscana e dell'Agenzia Regionale Recupero Risorse.
Il programma è scaricabile dal link. Inizio ore 9.30.


21/07/2022
E' stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 35 del 15 luglio 2022, la legge regionale 6 luglio 2022, n. 24 che ha per oggetto: 'Attività di monitoraggio e controllo degli attestati di prestazione energetica e degli impianti termici. Disposizioni in materia di attività dell'Agenzia regionale recupero risorse (ARRR) S.p.A ed in materia di energia. Modifiche alle leggi regionali 87/2009 e 39/2005'.
La norma, come si evince dal titolo, modifica le disposizioni in materia di energia già adottate negli anni passati dalla Regione, a seguito dell'attribuzioni delle funzioni all'Agenzia Regionale Recupero Risorse SpA a margine del processo di fusione delle società energetiche provinciali. Alla luce del nuovo assetto societario nonché del nuovo contesto internazionale di politiche concernenti l’energia e l’economia circolare, si è provveduto a rideterminare e razionalizzare le attività istituzionali di ARRR s.p.a., procedendo anche alla modifica di talune disposizioni della l.r.87/2009.
La norma stabilisce le modalità di determinazione degli oneri e dei contributi dovuti per le attività di accertamento e ispezione degli impianti termici e per le attività di tenuta, monitoraggio e controllo degli attestati di prestazione energetica degli edifici.
Sono state previste le sanzioni che possono essere applicate dalla Regione nel caso di riscontrate irregolarità durante le attività di accertamento e ispezione relative agli impianti termici ed attestati di prestazione energetica, in parte adeguando la l.r. 39/2005 alla normativa statale di riferimento ed in parte prevedendo nuove sanzioni amministrative, relativamente alla mancata osservanza degli obblighi fissati dalla presente legge. 

E' stato integrato l'articolo 23 ter in modo che il SIERT assicuri l'integrazione delle informazioni sul controllo, sull'accertamento e sull'ispezione degli impianti termici degli edifici contenute nel modulo CIT con quelle presenti nel modulo APE relativamente a quanto risulta dai dati contenuti nel catasto degli attestati di prestazione energetica. 
Viene introdotto l'obbligo di accatastamento nel SIERT di tutti gli apparecchi a biocombustibile solido, a prescindere dalla loro potenzialità, in considerazione della necessità di ottemperare a quanto stabilito dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) del 10 novembre 2020 relativa alla causa  (C– 644/18) e che ha accertato la violazione, da parte dell’Italia, degli articoli 13 e 23 della Direttiva 2008/50/CE in materia di qualità dell’aria ambiente con riferimento al materiale particolato PM10. La sentenza riguarda anche la nostra Regione e così facendo, le disposizioni introdotte consentiranno, innanzitutto, di censire in maniera specifica gli apparecchi a legna e a biomassa in tutto il territorio, ottenendo un catasto più completo di quello attuale che, secondo una stima sommaria, risulta non rappresentativo della realtà regionale.
Le disposizioni saranno attuate a mezzo di apposite delibere di Giunta che, come nel caso degli apparecchi a biocombustibile solido, detteranno le modalità e le procedure da seguire e di cui daremo informazione all'atto della loro pubblicazione.

La norma è consultabile al link: Articolo » Raccolta Normativa Regione Toscana


12/07/2022
Si comunica che Martedi 12 Luglio, in occasione della Festa di San Paolino, Patrono della città, gli uffici di ARRR della sede di Lucca resteranno chiusi.


30/06/2022
La norma specifica i criteri per la progettazione e verifica delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive ramificate per l'evacuazione dei prodotti della combustione di apparecchi di tipo B a tiraggio naturale. Ricordiamo che non si può ricorrere a questo tipo di canna fumaria nel caso in cui le caldaie o gli scaldaacqua siano dotati di dispositivi meccanici per l’estrazione dei prodotti della combustione. La norma non si applica, neppure, alla verifica di canne collettive non ramificate per apparecchi di tipo B a tiraggio naturale, per la quale si rimanda alla UNI EN 13384-2. Resta valida invece la sua applicazione per la verifica delle dimensioni interne di canne collettive esistenti a cui sono collegati fino a 9 (8+1) apparecchi.

Per l'acquisto, ci si può rivolgere alla UNI accedendo al seguente link:


23/06/2022
Si comunica che Venerdì 24 Giugno, in occasione della Festa di San Giovanni Battista, Patrono di Firenze, gli uffici di ARRR delle sedi di Firenze resteranno chiusi.


09/06/2022
In riferimento al finanziamento di € 18.000,00 concesso al Comune di Calenzano dalla Regione Toscana, al fine di promuovere interventi per il miglioramento della qualità dell’aria e l’efficientamento degli impianti termici, è stata pubblicata la Determinazione n. 323 del 07 giugno 2022 con la quale sono stati approvati il Bando per l’erogazione dei contributi e il Modulo di domanda in conformità alle deliberazioni di Giunta Regionale n. 190 del 08 marzo 2021, n. 743 del 19 luglio 2021 e n. 412 del 11 aprile 2022. I contributi potranno essere richiesti dal 13 giugno al 15 novembre 2022 come comunicato con apposita notizia sul sito internet del Comune (https://www.comune.calenzano.fi.it/node/10968). I destinatari che richiedano il contributo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione ad uso civile, collocato presso l’abitazione principale del responsabile dell’impianto come sopra definito, con vetustà superiore a 15 anni, attestata da apposita documentazione tecnica, devono avere le seguenti caratteristiche:
- abbiano livelli di ISEE non superiore a 8.265,00 euro;
- abbiano almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e valore ISEE non superiore a 20.000 euro;
- siano titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

In allegato la determina con il bando




07/06/2022
Il Comune di Empoli ha approvato il “Bando 2022 erogazione di incentivi per la sostituzione/adeguamento di impianti di climatizzazione invernale ad uso civile con impianti ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera o con pompe di calore”, con fondo incentivante pari a complessivi € 28.000,00 (di cui 23.000 € assegnati da Regione Toscana ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 743 del 19/07/2021 e 5.000 € attraverso un co-finanziamento approvato dalla Giunta comunale di Empoli). I destinatari del contributo sono le persone fisiche responsabili dell’impianto a titolo di occupazione, proprietà o amministrazione, ai sensi del punto 42 dell’Allegato A del D.Lgs. 192 del 19/08/2005 e s.m.i., che:
- richiedano il contributo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione ad uso civile, collocato presso l’abitazione principale del responsabile dell’impianto come sopra definito, con vetustà superiore a 15 anni, attestata da apposita documentazione tecnica;
- abbiano livelli di ISEE non superiore a 8.265,00 euro;
- abbiano almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e valore ISEE non superiore a 20.000 euro;
- siano titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.
I beneficiari del contributo non devono aver ricevuto altri contributi pubblici di enti locali per lo stesso impianto, né altre tipologie di incentivi statali, quali ad esempio le detrazioni fiscali e il conto termico.
Sono ammessi a contributo esclusivamente i costi sostenuti successivamente al 01/01/2021. Il bando, a seguito di Determina n. 631 del 25.05.2022 è stato prorogato fino al 30.06.2022.





06/06/2022
Con la Determina n. 511 del 20/05/2022 dell'Area 2 - Servizi Tecnici al Territorio, Settore Ambiente e tutela risorse, il Comune di Bagno a Ripoli ha richiesto l’ammissione per i contributi regionali ai sensi della DGR 743/2021, con l’assegnazione di un importo pari a € 23.000,00 per gli interventi per il miglioramento della qualità dell’aria e l’efficientamento degli impianti termici. E' stato così pubblicato il bando per l’erogazione di contributi per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale ad uso civile con vetustà superiore a 15 anni, attestata da apposita documentazione tecnica, con impianti ad elevata efficienza energetica e a ridotte emissioni in atmosfera o con pompe di calore. Sono ammesse al contributo le persone fisiche responsabili dell’impianto a titolo di occupazione, proprietà o amministrazione, ai sensi del punto 42 dell’Allegato A del D.Lgs. 192 del 19/08/2005 e s.m.i., che:
- abbiano livelli di ISEE non superiore a 8.265,00 euro;
- abbiano almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e valore ISEE non superiore a  20.000 euro;
- siano titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.
I beneficiari del contributo non devono aver ricevuto altri contributi pubblici di enti locali per lo stesso impianto, né altre tipologie di incentivi statali, quali ad esempio le detrazioni fiscali e il conto termico.




30/05/2022
Si informa che il giorno 03 Giugno tutti gli uffici di ARRR spa saranno chiusi e quindi saranno sospese anche le attività di approvazione versamenti portafoglio virtuale manutentori, approvazione pagamenti oneri ape e  gestione caselle di posta elettronica.


23/05/2022
Con l'art. 9-bis, comma 1, lett. b), D.L. 1 marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla L. 27 aprile 2022, n. 34, è stato aggiornato l'articolo 5 del DPR 412/93 in merito agli scarichi a parete degli impianti termici. Il punto 'iii' del comma 9ter dell'articolo 5 del citato DPR prevede la possibilità di scaricare a parete laddove si installino pompe di calore dotate di specifica certificazione e i cui prodotti della combustione abbiano emissioni medie ponderate di ossidi di azoto non superiori a 70 mg/kWh, misurate secondo le norme di prodotto vigenti, e pompe di calore a gas, comprese quelle dei generatori ibridi, che abbiano un rendimento superiore a quello previsto all'articolo 4, comma 6, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica, del 2 aprile 2009, n. 59. In tutti i casi, i terminali di scarico devono essere installati in conformità alla vigente norma tecnica UNI7129 e successive modifiche e integrazioni.